2.9.20

Perché sì.



 Ogni anno, quando l'estate ormai agli sgoccioli tenta di riportarmi in qualche modo all'ordine, m'assale il dilemma se sia davvero il caso di riprovarci, di continuare a insistere nonostante l'esperienza e l'evidenza abbiano già da tempo emesso il loro asciutto verdetto:

a nessuno importa veramente.


Ed è proprio così, me ne sono fatto una ragione da lungo tempo, e dubito vivamente che le cose possano cambiare, almeno in tempi brevi.


"Perché insisti, allora?", mi sento immancabilmente chiedere.


"Perché sì", mi sento immancabilmente rispondere...


11.3.20

Rebus sic stantibus, anche le nostre attività, sia ufficiali (corsi) che ufficiose (lezioni private e pratica "underground"),sono ahimè sospese fino a nuovo ordine.
Ciò nonostante, ricordo ad allievi, collaboratori e simpatizzanti vari che il lavoro individuale non deve essere affatto interrotto, e che anzi questo periodo di pausa forzata dovrebbe essere vissuto come una sorta di "digestione" del materiale appreso, da dedicare in primo luogo all'aspetto personale e intimo della pratica.
Dal canto mio, resto a disposizione (virtuale) per eventuali richieste di chiarimenti, consigli e quant'altro possa essere ritenuto d'aiuto nel corso di questa sospensione forzata, magari provando, se ne avrò la possibilità, a far uscire anche un po' di nuovo materiale di supporto.

Per il resto, restate sempre saldi e lucidi...

A presto,

Remo

23.11.19

Fissarsi troppo sull'interno porta a una sorta di autismo stagnante, mentre farlo sull'esterno rende invece vacui e inconsistenti.

Solo annullandoli entrambi nel Centro si può giungere a quell'Assenza che diviene vera Presenza...