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12.2.16

"Costantemente mantenersi presenti dentro la propria pelle, esercitarsi, avere una condotta particolare, disprezzare il facile comodo, disprezzare l’inutile lusso, essere uomini raffinati, ma essere uomini fermi. Mantenere la fedeltà della parola. E nel fisico esercitarci a combattere.
Cioè fondate, fatevi una cultura solida, che non sia una cultura puramente, così, trasmessa, una cultura solida. Una cultura che vi permette di essere dei capi. Se ci sono dieci uomini e uno di voi sta in mezzo, egli è il capo. E allo stesso tempo forgiatevi il vostro corpo. Pensate a magnis itineribus, i militi romani che raggiunsero in dodici giorni il lago di Ginevra. Marciando. Ricordate che i Romani portavano sessanta chili sulla schiena."
— Pio Filippani Ronconi

10.4.14

... In buona misura ho dovuto aprirmi da solo la via. Non ho avuto l'aiuto inapprezzabile di cui, in altri tempi ed in un diverso ambiente, potè usufruire, nello svolgere una analoga attività, chi fin da principio era collegato con una tradizione viva. Quasi come un disperso, ho dovuto cercare di riconnettermi con i miei propri mezzi ad un esercito allontanatosi, spesso attraversando terre infide e perigliose: un certo collegamento positivo essendosi stabilito solo a partire da un dato periodo...


-J. Evola, Il Cammino del Cinabro

8.4.14

"Nessuno capisce che il grado del sapere d'un uomo è una funzione del grado del suo essere.
Quando il sapere surclassa eccessivamente l'essere, diviene teorico, astratto... può diventare addirittura nocivo, perché, invece di servire la vita e di aiutare la gente nella lotta contro le difficoltà, un sapere di questo tipo comincia a spiegare tutto: perciò può arrecare soltanto difficoltà nuove, nuovi guai e calamità d'ogni genere che prima non esistevano."


-G.I. Gurdjieff

16.2.14


"Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare" 
-F.Nietzsche, Così parlò Zarathustra

20.9.13

"Saper come fare il gesto appropriato nella maniera corretta e nel giusto momento cosmico: questa è la Magia sacra. In questo modo, e spesso inconsciamente, noi siamo dei Maghi.
La Sapienza consiste nel sapere come esserlo consapevolmente
."


R.A. Schwaller de Lubicz- Il miracolo egiziano

14.5.13

"Conta solo il silenzioso tener fermo di pochi, la cui presenza impassibile da convitati di pietra serva a creare nuovi rapporti, nuove distanze, nuovi valori,a costruire un polo il quale se di certo non impedira'a questo mondo di deviati di essere quello che e',varra' pero' a trasmettere a qualcuno la sensazione della verita'-sensazione, che potra' forse anch' essere principio di qualche crisi liberatrice..." 
 
Julius Evola

5.5.13

"Il meraviglioso non suscita in noi nessuna sorpresa, perché il meraviglioso è ciò con cui abbiamo la più profonda confidenza. La felicità che la sua vista ci procura sta propriamente nel fatto di veder confermata la verità dei nostri sogni"

Ernst Junger

19.8.11

XXXII

"Roads go ever ever on,
Over rock and under tree,
By caves where never sun has shone,
By streams that never find the sea;
Over snow by winter sown,

And through the merry flowers of June,
Over grass and over stone,
And under mountains of the moon.

Roads go ever ever one
Under cloud and under star
Yet feet that wandering have gone
Turn at last to home afar.
Eyes that fire and sword have seen
An horror in the halls of stone
Look at last on meadows green
And trees and hills they long have known."
-  J. R. R. Tolkien, The Hobbit

27.4.11

"l’Occidente negli ultimi decenni è stato preso da un
èmpito confuso verso qualcosa di “altro”, non sapendo però giungere che a
forme equivoche, superstiziose e inconsistenti le quali, contraffacendo la vera
“spiritualità”, hanno costituito, alla fine, un pericolo altrettanto reale quanto
quello del materialismo contro cui erano partite"


Julius Evola,  L'esoterismo di Renè Guènon

26.4.10

Il Tao del Cielo opera in modo misterioso e segreto;
non ha una forma fissa;non segue regole definite;
è così grande che tu non puoi mai arrivare alla fine di esso;
è così profondo che non puoi mai scandagliarlo
                                                                          
                                                                   Huainan Zi

16.2.10

Quando insegni, insegna allo stesso tempo a dubitare di ciò che insegni. (Ortega y Gasset) 


La giro a tutti i miei "colleghi" dediti ad un'interpretazione troppo fideistica dell'Arte ricevuta...

I Nove precetti di Musashi Miyamoto

Alla fine del primo libro del Go Rin No Sho (Libro dei Cinque Anelli), Musashi Miyamoto, forse il più formidabile Maestro di spada che la storia ricordi, volle indicare i Nove precetti che devono essere tenuti ben a mente da chiunque voglia intraprendere la Via:

  1. Non coltivare cattivi pensieri
  2. Esercitati con dedizione
  3. Studia tutte le arti
  4. Conosci anche gli altri mestieri
  5. Distingui l'utile dall'inutile
  6. Riconosci il vero dal falso
  7. Percepisci anche quello che non vedi con gli occhi
  8. Non essere trascurato neppure nelle minuzie
  9. Non abbandonarti in attività futili

La lettura di Musashi ha accompagnato la mia Ricerca fin da quando ero poco più di un bambino,e queste ed altre sue parole mi hanno segnato in profondità, determinando molte delle scelte che ho fatto e forse la stessa direzione del mio cammino. Le ho riportate qui perchè mi auguro possano ispirare anche chiunque voglia intraprendere la medesima Via, e magari, perchè no,risvegliare chi già la sta percorrendo e si è distratto.