All' Arte Interna ci si arriva giocoforza con un vissuto, un bagaglio di ferite marziali, fisiche ed emotive, che pesano sulle spalle e sviano i pensieri. E questo bagaglio va posato, aperto, svuotato in terra senza tante cerimonie. E poi guardato, con onestà e coraggio. Perché onestà e coraggio sono ciò che fa la differenza, più del metodo e, soprattutto, più di ogni falsa umiltà...
3.10.24
30.12.22
Checché se ne dica, giunti a un certo punto quel che si dovrebbe andar cercando attraverso la Pratica non è più il mero ottenimento di questa o quella qualità bioenergetica, bensì la capacità di Vedere da un punto di vista diverso, che sappia porsi oltre, superandoli, ogni contrapposizione e contrasto.
E' infatti una Visione quella che dovrebbe essere cercata, uno Sguardo simile a quello dell'Aquila, che pur volando alto riesce ad abbracciare tutto e, allo stesso tempo, non esita a piombar lestamente giù per inchiodare e straziare ciò che ha scelto come preda.
Però i più preferiscono continuare a darsi ad altro, e mostrar così di non aver compreso affatto proprio quel Principio che a loro par tanto bello scomodare...
9.5.22
Uscire dall'oblio?
Molto tempo è passato, e molte cose si sono affastellate complicando ulteriormente una vita già ripiegata, e questo da prima dei ben noti problemi che han toccato un po'tutti.
Ma il ripiegarsi a volte sa farsi fermento e riflessione, una sorta di compostaggio interiore in cui anche i rimasugli più negletti riescono infine a trovare una ragione d'essere, o quanto meno una funzione.
Che anche queste pagine, che da tanto mi ero ripromesso di dimenticare, abbiano ritrovato finalmente la loro?
Staremo a vedere...
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