10.4.14

... In buona misura ho dovuto aprirmi da solo la via. Non ho avuto l'aiuto inapprezzabile di cui, in altri tempi ed in un diverso ambiente, potè usufruire, nello svolgere una analoga attività, chi fin da principio era collegato con una tradizione viva. Quasi come un disperso, ho dovuto cercare di riconnettermi con i miei propri mezzi ad un esercito allontanatosi, spesso attraversando terre infide e perigliose: un certo collegamento positivo essendosi stabilito solo a partire da un dato periodo...


-J. Evola, Il Cammino del Cinabro

9.4.14

A volte

A volte, mi sento come fossi alla finestra, mentre  lo sguardo si sfoca piano piano, e le colline, le bestie, le rare persone che s'affannano in un modo che mi è difficile comprendere, tutto, persino l'azzurro del cielo, si mischia e si stravolge in una poltiglia senza senso.
E anche i suoni s'accavallano tra loro, ma invano, perchè il silenzio è troppo vasto, per essere riempito.
C'è solo un battito,un pulsare, tanto al di qua quanto al di là di questa carne, che mi conforta.
A volte, una vertigine mi strugge e toglie il fiato, e allora  mi sembra davvero di tornare a casa...

8.4.14

"Nessuno capisce che il grado del sapere d'un uomo è una funzione del grado del suo essere.
Quando il sapere surclassa eccessivamente l'essere, diviene teorico, astratto... può diventare addirittura nocivo, perché, invece di servire la vita e di aiutare la gente nella lotta contro le difficoltà, un sapere di questo tipo comincia a spiegare tutto: perciò può arrecare soltanto difficoltà nuove, nuovi guai e calamità d'ogni genere che prima non esistevano."


-G.I. Gurdjieff